QUANDO IL COMUNE SBAGLIA: ANNULLATO L’ORDINE DI DEMOLIZIONE DOPO 15 ANNI
📌 Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna (TAR Bologna, Sez. II, sent. n. 147/2025) ha annullato un provvedimento del Comune di Rimini che, dopo 15 anni, aveva disposto la demolizione integrale di un immobile già oggetto di sanzione pecuniaria.
🏗️ La vicenda riguarda un’abitazione realizzata negli anni ’60, per cui il Comune aveva dapprima applicato una sanzione ex art. 34 del Testo Unico Edilizia (D.P.R. 380/2001), ritenendo impossibile la rimessa in pristino. Solo dopo la richiesta della proprietaria di rivedere l’importo della sanzione – basandosi su nuovi documenti edilizi del 1962 – l’Amministrazione ha mutato radicalmente orientamento, ordinando la demolizione dell’intero fabbricato.
⚖️ Il TAR ha ritenuto illegittimo l’uso del potere di autotutela: l’ente ha agito senza adeguata istruttoria, basandosi su documenti già disponibili e acquisiti in buona fede dalla cittadina. Violati i principi di buona fede, legittimo affidamento e correttezza amministrativa.
📍 Se avete ricevuto un ordine di demolizione o una sanzione edilizia nel Comune di Rimini, è fondamentale verificare la legittimità degli atti amministrativi e tutelare i propri diritti tempestivamente.
📞 Contattate lo Studio Legale dell’Avv. Marco Bevitori per una consulenza in materia di diritto edilizio e urbanistico a Rimini e ricorsi contro il Comune.
QUI SOTTO È POSSIBILE SCARICARE LA SENTENZA IN PDF