VERDE PUBBLICO E VIABILITÀ: QUANDO LA REITERAZIONE DEL VINCOLO URBANISTICO DIVENTA ILLEGITTIMA
La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana n. 383/2022 chiarisce un principio fondamentale in materia di urbanistica: la reiterazione dei vincoli urbanistici preordinati all’espropriazione non può essere automatica e priva di adeguata motivazione. 🏗️
Il Collegio ha ribadito che la destinazione a “verde pubblico” o a “viabilità” integra un vincolo sostanzialmente espropriativo, quando impedisce al proprietario ogni concreta utilizzazione del fondo, svuotando il diritto di proprietà del suo contenuto economico. In tali casi, la Pubblica Amministrazione deve avviare il procedimento espropriativo entro un termine congruo o prevedere un indennizzo.
La mera reiterazione del vincolo, senza progettazione, atti attuativi e comparazione degli interessi pubblici e privati, è stata qualificata come illegittima e assimilabile a una espropriazione di fatto.
Questa pronuncia rappresenta un precedente rilevante per ricorsi amministrativi contro PRG e varianti urbanistiche, rafforzando la tutela del proprietario nei confronti di vincoli urbanistici reiterati sine die.
👉 Se il vostro immobile è gravato da vincoli urbanistici, è possibile valutare strategie di impugnazione e di tutela davanti al giudice amministrativo.
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