VIA E IMPIANTI AGRIVOLTAICI: IL T.A.R. BOLOGNA CONFERMA CHE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVE RISPETTARE I TERMINI DEL PROCEDIMENTO
⚖️ Quando la Pubblica Amministrazione non decide, il ricorso contro il silenzio diventa uno strumento essenziale di tutela.
Con la sentenza n. 1339/2026, il T.A.R. Emilia-Romagna (Bologna) ha ribadito un principio di grande interesse anche per il settore dell’edilizia, dell’urbanistica e delle autorizzazioni ambientali: i termini previsti per la conclusione del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) devono essere rispettati e l’Amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi con un provvedimento espresso. 📑
Il Tribunale ha accolto il ricorso promosso contro il silenzio del Ministero dell’Ambiente, ordinando la conclusione del procedimento entro un termine preciso e nominando fin da subito un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.
La decisione conferma che il ricorso avverso il silenzio della Pubblica Amministrazione, previsto dagli artt. 31 e 117 del Codice del processo amministrativo, rappresenta una tutela concreta per cittadini e imprese quando ritardi ingiustificati compromettono interventi edilizi, urbanistici o progetti di interesse economico.
📌 Per chi opera nel settore dell’edilizia e dell’urbanistica, conoscere gli strumenti per reagire ai ritardi della Pubblica Amministrazione è fondamentale per evitare che l’inerzia amministrativa blocchi investimenti e iniziative legittime.
