Orari di apertura: 9:00-12:30, 16:00-19:30. Sabato e Domenica chiuso.
0541 783635

SCIA E RICORSO

RICORSO AL TAR CONTRO L’ANNULLAMENTO DELLA SCIA EDILIZIA: L’OBBLIGO DI NOTIFICARE AL CONTROINTERESSATO NEL CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO

Una recente decisione del T.A.R. Emilia-Romagna, Bologna, (sentenza n. 328/2026) chiarisce un principio fondamentale per chi propone un ricorso al TAR in materia edilizia e urbanistica.
Il caso riguardava l’annullamento in autotutela di una SCIA edilizia per cambio di destinazione d’uso da residenziale ad attività turistica. L’usufruttuaria ha impugnato il provvedimento comunale, ma senza notificare il ricorso alla nuda proprietaria dell’immobile.
⚖️ Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile, affermando che il nudo proprietario è controinteressato necessario quando il titolo edilizio (SCIA, permesso di costruire) incide sull’assetto giuridico del bene.
📌 In tema di ricorso amministrativo contro provvedimenti edilizi del Comune, la mancata notifica al controinteressato comporta l’inammissibilità ex art. 41 c.p.a., anche se le censure nel merito potrebbero essere fondate.
Per proprietari, usufruttuari e operatori del settore immobiliare, questa pronuncia conferma un aspetto decisivo: nei contenziosi su SCIA, permesso di costruire, annullamento in autotutela e cambio di destinazione d’uso, la corretta individuazione dei controinteressati è passaggio strategico essenziale.
🏗️ In materia di edilizia e urbanistica, un errore processuale può compromettere l’intera tutela davanti al TAR.
QUI SOTTO È POSSIBILE SCARICARE LA SENTENZA IN PDF
T.A.R. Bologna, Sezione Seconda, sentenza n.328.2026
SONO EVIDENZIATE LE PARTI SIGNIFICATIVE